CASTELLO DELLA PIETRA

 
 
Foto scattate il 15 marzo 2008 
 
 
 



Il Castello della Pietra 
Uno dei più straordinari edifici fortificati della Liguria, il Castello della Pietra può essere considerato il capolavoro dell’architettura castellana della Valle. Incastrato fra due scenografici torrioni di puddinga, come perfetto esempio di simbiosi con la natura, esso domina la stretta valle sottostante e a chi giunge da Isola del Cantone in prossimità dell’antico Ponte di Zan (che secondo la leggenda sarebbe stato costruito dal Diavolo) offre un notevole impatto visivo ed il maniero si manifesta in tutto il suo splendore.

 

Scarsi sono i documenti relativi alla sua storia, probabilmente venne edificato intorno all’anno mille dai Vescovi di Tortona in funzione antisaracena, con lo scopo di proteggere la strada di fondovalle che collegava, già all’epoca, Vobbia ad Isola. Successivamente, forse attorno al 1050, il castello passò ai Marchesi di Gavi  e poi ai Malaspina.

Il primo documento che attesta l’esistenza di detto Castello è un atto di giuramento di fedeltà stipulato nel 1252 da due gentiluomini verso il loro signore, Opizzone della Pietra, proprietario del maniero. Sempre nel 1252 la fortezza fu coinvolta nel primo importante fatto d’arme, un assedio che vide come protagonista il sopraccitato Opizzone, tale vicenda fu narrata anche negli Annali del Caffaro.

 

In seguito il castello passò agli Spinola e nel 1518 agli Adorno che ne furono proprietari fino al 1797, anno della soppressione dei Feudi Imperiali Liguri ed inizio della decadenza della fortezza. 
Nel 1919 il Castello venne acquistato dai Beroldo di Torre i cui eredi, nel 1979, lo donarono al Comune di Vobbia.

 

Nel 1981 la Provincia di Genova iniziò i lavori di restauro conservativo, tali interventi ebbero innanzitutto lo scopo di bloccare il progressivo decadimento della struttura, vennero tolte le macerie e recuperati i reperti rinvenuti durante gli scavi effettuati dal Centro di Studi Storici per l’Alta Valle Scrivia.
Nel 1994 il Castello fu aperto al pubblico.

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