CHIESA DI SANTA MARIA NOVELLA IN FIRENZE

La chiesa Santa Maria Novella di Firenze sorge nella piazza omonima nei pressi della stazione ferroviaria che porta il suo nome. La chiesa, costruita tra il Duecento ed il Trecento da Fra Jacopo Talenti (autore anche del campanile) su impulso della locale comunità domenicana, è un superbo esempio di gotico italiano sulla cui facciata marmorea di colore bianco e verde scuro, suddivisa nella parte inferiore da piccole arcate,spicca il portale di Leon Battista Alberti, di ispirazione rinascimentale.

In alto si può ammirare il grandioso timpano con al centro il volto di Gesù Bambino inserito in uno spettacolare disco solare simbolo del quartiere di Santa Maria Novella.

Interni: Santa Maria Novella

Il magnifico ed ampio interno (lungo ben 99 metri) è diviso in tre navate contraddistinte da volte a costoloni decorate con archi bicolore bianchi e verdi e delimitato da mirabili pilastri via via più ravvicinati tra loro per imprimere un grandioso senso prospettico alla chiesa.

All’interno si trovano numerosi capolavori tra cui spiccano il magnifico crocifisso di Giotto (qui ricollocato nel 2001 dopo 12 anni di restauro) e il grandioso affresco della Trinità di Masaccio, capolavoro rinascimentale celebre per il rivoluzionario uso della prospettiva.

Nella cappella Maggiore, situata dietro l’altare maggiore si trova unCrocifisso del Giambologna ed un notevole ciclo di affreschi opera di Domenico Ghirlandaio (a cui si pensa possa aver lavorato anche un giovane Michelangelo Buonarroti, allora allievo nella bottega del Ghirlandaio) con raffigurate scene della Vita della Vergine e di San Giovanni ambientate nella Firenze rinascimentale dove sono ritratte numerose personalità dell’epoca.

Nel transetto sinistro si trova la cappella Strozzi, decorata con un meraviglioso ciclo di affreschi di Filippino Lippi(XV secolo), dove si descrive lo scontro tra cristianesimo e paganesimo; nella cappella Gondi, disegnata da Giuliano da Sangallo, si può ammirare uno straordinarioCrocifisso ligneo di Brunelleschi (l’unica scultura conosciuta del grande architetto fiorentino).

La chiesa è inoltre impreziosita da numerose vetrate policrome realizzate tra il XIV ed il XV secolo, tra cui spiccano quelle disegnate da Filippino Lippi nella Cappella Strozzi.

 (foto da me scattate il 1 novembre 2014)

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