CITTA' DI COPENAGHEN DANIMARCA

Storia

Origini del nome

Il nome danese è una corruzione di Køpmannæhafn, che significa Porto dei Mercanti. Il nome inglese per la città, Copenhagen (notare la posizione dell'acca rispetto al nome italiano), deriva dallalingua basso-tedesca Kopenhagen.

XII-XVIII secolo

Dall'era vichinga, nel luogo dove oggi sorge la città aveva sede un villaggio di pescatori genericamente identificato con il nome di "hafn" (porto). Dalla metà del XII secolo il villaggio crebbe di importanza, dopo l'entrata in possesso del vescovoAbsalon che lo fortificò nel 1167, anno che appunto segna tradizionalmente la fondazione di Copenaghen. L'eccellente porto di Copenaghen ha incoraggiato la crescita fino a diventare un importante centro di commercio (da qui il suo nome – la prima parte della parola indica commercio in lingua danese). Il villaggio è stato ripetutamente attaccato dalla Lega anseatica. Nel 1254, ha ricevuto il suo statuto come città dal vescovo Jakob Erlandsen.

Tra il 1658 e il 1659, sotto Carlo X, la città ha subito un grave assedio, respinto con successo da un grande assalto.

XIX secolo

Nel 1801 l'ammiraglio Parker della flotta britannica, ha combattuto una grande battaglia, la Battaglia di Copenaghen, con la marina danese nel porto di Copenaghen. Fu durante questa battaglia che Horatio Nelson pronunciò la celebre frase “mettere il telescopio davanti all'occhio cieco” in modo da non vedere il segnale di cessate il fuoco dell'ammiraglio Parker.

Quando una spedizione britannica bombardò Copenaghen nel 1807 per acquisire il controllo della marina danese, la città subì gravi danni e molte vittime. Questa fu la prima volta in cui vennero utilizzate tattiche di terrore, colpendo direttamente la popolazione civile. Inoltre questa fu la prima occasione in Europa in cui vennero utilizzati razzi Congreve, lanciati sulla città.

Ma fino al 1850 sono stati i bastioni della città aperta ad acconsentire ai nuovi alloggi di essere costruiti intorno ai laghi (Soerne). Questo drammatico aumento dello spazio è stato da lungo tempo una causa del cattivo servizio igienico nella città vecchia. Prima dell'apertura, il centro di Copenaghen era abitato da circa 125 000 persone, fino a un massimo di 140 000 nel 1870, mentre oggi ce ne sono circa 25 000.

XX secolo

Nel 1901, Copenaghen ha ulteriormente ampliato la popolazione con 40 000 persone nel processo di integramento con Frederiksberg all'interno della capitale.

Durante la seconda guerra mondiale, Copenaghen, come il resto del paese, fu occupata da truppe tedesche, dal 9 aprile 1940 fino al 4 maggio 1945. Nel mese di agosto 1943, quando il governo collaborazionista crollò, diverse navi danesi vennero affondate nel porto dalla Royal Navy in modo da impedire che esse potessero cadere in mano nemica ed essere utilizzate dai tedeschi. La città, dopo la guerra, è cresciuta notevolmente: negli anni settanta, utilizzando il cosiddetto "piano delle cinque dita", sono state costruite delle linee ferroviarie per collegarla alle città circostanti.

Nel 1962 fu la prima città al mondo a vedere pedonalizzato il suo centro storico.

XXI secolo

Dall'estate del 2001, Copenaghen e la città svedese di Malmö sono collegate da un ponte a pedaggio: il Ponte sull'Öresund, che permette ai passeggeri su strada o ferrovia di attraversare lostretto. È stato inaugurato nel luglio 2000 dal re Carlo XVI Gustavo di Svezia e dalla regina Margherita II di Danimarca. Come risultato, Copenaghen è diventata il centro di una vasta area metropolitana che si estende su tutte e due le nazioni. La costruzione del ponte ha portato un grande numero di cambiamenti nel sistema del trasporto pubblico e un'estensiva ripianificazione dell'isola di Amager, a sud della città. Attualmente il ponte ha un traffico medio giornaliero di circa 19 000 veicoli.

Entro il 2025 sarà la prima capitale al mondo a emissioni zero.

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